IL DELEGATO RSU DELLO SLAI COBAS INDICE L’ASSEMBLEA RETRIBUITA DI TUTTI I LAVORATORI PER IL GIORNO MARTEDI’ 12 MAGGIO PRESSO LA BOFFI CUCINE SUL SEGUENTE ORDINE DEL GIORNO:
DEMOCRAZIA SINDACALE
La libertà di associarsi e autorganizzarsi è un diritto dei lavoratori, ne’ le direzioni aziendali, ne’ le direzioni sindacali concertative possono impedirle.NUOVO MODELLO "CONTRATTUALE"
I lavoratori italiani sono chiamati in prima persona ad occuparsi dei propri diritti e dei proprio bisogni, i sindacati istituzionali d’accordo con i governi e con i padroni in questi anni hanno ridotto il potere contrattuale e lo stipendio di tutta la classe operaia italiana.FONDI PENSIONE INTEGRATIVA
Il furto delle nostre liquidazioni è stato deciso dallo Stato per finanziare i padroni, oggi la negazione e la mistificazione dell’andamento dei fondi integrativi e complementari tengono all’oscuro i lavoratori del destino del loro TFR.SARA’ PRESENTE UN COORDINATORE PROVINCIALE DELLO SLAI COBAS.
I LAVORATORI SONO INVITATI A PARTECIPARE PER RAFFORZARE LA DEMOCRAZIA DAL BASSO E FAR CONTARE LA PROPRIA VOLONTA’!!
SLAI COBAS BOFFI CUCINE
7-5-2009
Condannata la Boffi per attività sindacale
A seguito di ricorso ex art. 28 presentato dallo SLAI Cobas
31 marzo 2009
Loria e Raggiotto avete giocato le nostre liquidazioni al lotto?
Migliaia di lavoratori italiani,
che hanno destinato la loro liquidazione ai fondi
pensione gestiti dai sindacati e dai padroni,
guardano con sconforto e paura al tracollo delle
borse di mezzo mondo.
I sindacati confederali li avevano assicurati che
investendo la loro liquidazione nei fondi si
sarebbero assicurati una solida “stampella” per il
futuro. E’ passato poco più di un anno e le
raccomandazioni che i delegati dello Slai Cobas
avevano fatto ai lavoratori delle cucine “Boffi” si
sono avverate.
Partendo dal 1° gennaio 2000 ad oggi le line più
conservative, le uniche esistenti 10 anni fà, (vedi
Cometa), hanno fatto perdere ai futuri pensionati il
10%, se poi il raffronto viene fatto sugli ultimi
mesi, ci si fa davvero male. Dall'inizio dell'anno
ad oggi non si salva nessun fondo, tutti hanno perso
il 10% in media rispetto alla rivalutazione della
“vecchia” liquidazione.
Il Trattamento di Fine Rapporto viene rivalutato
secondo parametri fissi che non risentono degli
andamenti dei mercati ne finanziari ne
obbligazionari, perciò più è alta l'inflazione più è
alto il rendimento; oggi il Tfr ha battuto tutti i
fondi delle pensioni integrative e complementari con
un + 2,70% a fronte del un meno 10%. I bravi
investitori spostano i loro capitali a secondo
dell'andamento delle azioni e dei titoli mentre i
lavoratori che hanno scelto o sono stati derubati
con il silenzio assenso, a fine luglio 2007, possono
solo guardare andare in fumo i loro investimenti
senza poter fare niente.
Alle cucine Boffi lo Slai Cobas aveva chiesto di
tenere un’assemblea retribuita, convocata
regolarmente dal delegato Daniele Battaglia, in cui
avremmo portato le nostre argomentazioni, senza
imbrogli e senza trucchi, per indicare ai lavoratori
i rischi e i pericoli della speculazione
finanziaria, si sarebbe garantita la democrazia,
formula che tutti hanno sulla bocca e nessuno
pratica, e qualche altro lavoratore si sarebbe
salvato scegliendo l’INPS all’Arco fondo.
La democrazia venne calpestata dal sindacato per
mano del responsabile provinciale della CGIL
Raggiotto, che intervenne presso la direzione e
convinse il dott. Loria a negare l’assemblea. Non
servirono le firme raccolte fra i lavoratori, ne il
dialogo con i dirigenti: i timonieri dei fondi
pensione non andavano disturbati.
Il nostro sindacato, per difendere gli interessi dei
lavoratori e la democrazia dal basso, ricorse alla
magistratura del lavoro per far applicare la legge,
in questo caso lo Statuto dei Lavoratori o legge
300, che permette la libertà sindacale tra cui
quella di indire assemblee retribuite, e il giudice
Dani del Tribunale di Monza ci ha dato ragione e
oggi chiediamo alla direzione nuovamente l’assemblea
come Slai Cobas.
Invitiamo tutti i lavoratori a partecipare perché
gli argomenti che tratteremo sono di estrema
importanza e nello stesso tempo faremo un breve
bilancio dell’andamento dei fondi pensione e delle
liquidazioni lasciate all’INPS; parleremo del
tracollo delle borse e della recessione con cui
dobbiamo fare i conti. Chiederemo ai lavoratori di
attivarsi contro il patto tra governo e sindacati,
che vuole modificare la contrattazione nazionale per
regionalizzarli legando sempre di più quei quattro
soldi di aumento che chiederanno alla meritocrazia e
all’aumento della produttività.
Il sistema finanziario mondiale ha cominciato a
scricchiolare, gli scenari economici futuri saranno
molto diversi da quelli che abbiamo conosciuto forze
politiche e sindacati confederali si schiereranno
con il governo e con i padroni, ora più che mai
serve l’autorganizzazione dei lavoratori, cominciare
ad elaborare le nostre rivendicazioni e i nostri
programmi, oggi più che mai bisogna individuare la
politica dei sindacati confederali e additarla ai
lavoratori italiani di tutti i settori come
collaborazionista e al servizio di questo sistema
che crea fame e miseria per la maggioranza della
popolazione mentre immense ricchezze vengono
destinate a poche minoranze che siedono al
parlamento, che comandano aziende o dirigono
associazioni sindacali di milioni di iscritti.
MOBILITIAMOCI PER AUMENTI DI STIPENDIO CHE RECUPERINO L'INFLAZIOE
MOBIILITIAMOCI PER LA RIDUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO A PARITA' DI SALARIO
MOBILITIAMOCI PER CANCELLARE TUTTI GLI ACCORDI CHE PARLANO DI COTTIMO O MERITOCRAZIA !
LAVORATORE COMPAGNO, DELEGARE NON BASTA PIU’ , NON AVER PAURA, ORGANIZZATI !
mercoledì 12 novembre assemblea
retribuita dello Slai Cobas
dalle ore 10,00 alle ore 12,00 partecipate numerosi!
SLAI COBAS CUCINE BOFFI
30-10-2008
L'archivio 2007 del Cobas Cucine Boffi