SLAI Cobas call center "In Action" Alfa Romeo

 

home

rubriche

notizie dai cobas

link ad altri siti

archivio

 

FINANZIARIA: Per dare altri soldi a Tronchetti, ai Benetton e Agnelli
STANGATA di 30 mld €

Venerdì 22 settembre ore 20.45
ALFA ROMEO – Arese – portineria PESA
assemblea pubblica

Lavoro stabile, salario, diritti


Prepariamo per il 29 settembre la
MANIFESTAZIONE A ROMA DEI CALL CENTER,
lo sciopero nazionale dei call center di novembre e
le prossime mobilitazioni contro la legge finanziaria

Venerdì 22 settembre ore 20.45

ALFA ROMEO – Arese – portineria PESA
c/o il capannone occupato
(autostr. MI-Laghi, uscita ARESE, a 10 min. da MI)

assemblea pubblica per

• eliminare le leggi 30 e Treu
• stabilizzare tutti i lavoratori precari
• reintegro dei licenziati
• migliorare le condizioni di lavoro
• + salario e – orario. No ai turni selvaggi
• basta schiavismo per italiani e migranti
• lotta unitaria tra precari e non


Partecipano:

►Maurizio Destro, collettivo precari ATESIA.
►Pina Ricchiuti, Slai Cobas InAction/COS Arese/Basiglio
►Orazio Calì, precari E.L. Sicilia, esec. naz. Slai Cobas.
►Vincenzo Lilliu, Slai Cobas Alfa Romeo.
►Precari Sea, comune Milano, cooperative, cassintegrati Alfa, disoccupati e precari della zona, legali Slai .

ORGANIZZANO L’ASSEMBLEA LE LAVORATRICI DEL CALL CENTER

  • Ad Arese 404 lavoratrici del call center (stesso padrone TRIPI di Atesia) spostate a Basiglio a 30 km di distanza

  • E 400 cassintegrati dell’Alfa sono IN LOTTA da 4 anni contro i padroni e le istituzioni che vogliono liberarsi di loro per sostituirli con precari senza diritti: negli ultimi mesi hanno già assunto nell’area ex Alfa 400 precari, costretti a lavorare in condizioni schiavistiche.

RIBELLIAMOCI !
Pretendiamo il posto fisso per tutti !

SLAI COBAS CALL CENTER InAction
tel/fx 02-44428529 / 3333368603


Comunicato stampa

Da lunedì blocco del call center
In Action/COS dell’Alfa Romeo di Arese.
FALLITO IL REFERENDUM TRUFFA

Oggi si sono svolte delle animate assemblee dei lavoratori e delle lavoratrici del call center In Action/COS dell’Alfa Romeo di Arese per discutere del trasferimento nelle campagne di Basiglio (sud Milano, a 30 km da Arese) di 404 lavoratori.
CGIL-CISL-UIL hanno comunicato all’assemblea del 1° turno che oggi e domani si sarebbe svolto un referendum su un’ipotesi di accordo con COS: accettazione del trasferimento in cambio di quasi nulla.
Le lavoratrici e lo Slai Cobas in assemblea hanno contestato la legittimità di questo referendum:

  1. già da domani iniziano i primi trasferimenti a Basiglio. I sindacati hanno fatto l’incontro in Assolombarda con l’azienda ben 10 giorni fa e, invece di organizzare la lotta, vista la posizione di chiusura di COS, aspettano la vigilia dei trasferimenti per farsi vivi;

  2. il referendum è organizzato in modo farsesco (le operazioni di voto-su due giorni- sono organizzate solo dai confederali, l’urna è solo nelle loro mani, ecc..);

  3. non è il momento di fare referendum ma di organizzare la lotta.

A fine assemblea, fra le proteste delle lavoratrici, CGIL-CISL-UIL hanno cominciato a far votare per il referendum. La CUB, fra la disapprovazione dei lavoratori, ha dal canto suo invitato a votare no.

L’assemblea del 2° turno, dopo che erano andati a votare solo 8 lavoratori dalle ore 12 alle ore 15, ha di nuovo contestato il referendum e chiesto immediate iniziative di lotta.

Al termine dell’assemblea CGIL-CISL-UIL hanno deciso di interrompere e ritirare il referendum.

L’assemblea, unitamente a tutti i sindacati presenti, ha poi proclamato lo sciopero dei call center di Arese e di Basiglio per tutta la giornata di lunedì, con presidio del Centro Direzionale dalle ore 6.30.
Durante il presidio di lunedì verrà precisata la piattaforma di lotta da presentare al padrone Tripi e alla Fiat e verranno decise le modalità di lotta per i giorni successivi.

Questo trasferimento è inaccettabile!
Per molti lavoratori, per la distanza, vuol dire di fatto il licenziamento, e per quasi tutte le altre vuol dire meno soldi (per la macchina) e ore in più di viaggio, col solito misero salario.

Formigoni intervenga contro il trasferimento di COS !

In Assolombarda Cos ha comunicato che se ne va da Arese perché la Fiat ha venduto il Centro Direzionale a una società immobiliare, per aprire lì un albergo.

Formigoni è garante degli accordi su Arese. SI MUOVA INVECE DI ESSERE COMPLICE DI QUESTA ENNESIMA SPECULAZIONE DELLA FIAT.
La Regione aveva strombazzato un mese fa che avrebbe convocato entro il 15 giugno il tavolo su Arese: ancora una volta abbiamo visto quanto vale la parola di Formigoni.

  1. BASTA LAVORO PRECARIO E SOTTOPAGATO

  2. MANTENIMENTO OCCUPAZIONE E ATTIVITA’, CON SEDE DI LAVORO AD ARESE

  3. CONTRATTO TELECOMUNICAZIONI E ACCORDI AZIENDALI

  4. INQUADRAMENTO E PROFESSIONALITA’

Arese, 15-6-2006

Slai Cobas call center In Action
Slai Cobas Alfa Romeo

Info: 3356859118


LE BATTAGLIE CHE SI COMBATTONO
NON SI PERDONO MAI !

Alberto Tripi, proprietario di COS e nostro datore di lavoro, si lamenta con il governo delle commesse private e delle gare pubbliche al massimo ribasso, è preoccupato di non poter aumentare i suoi guadagni. Intanto ha chiuso i bilanci 2005 con un aumento del fatturato del 140%. Ma non è ancora contento !
Il trasferimento dei servizi da Arese a Basiglio sono un progetto teso ad aumentare i guadagni di questa azienda; se qualcuno si preoccupa dei disagi che vogliono creare alle lavoratrici madri, ai giovani a chi abita nelle vicinanze di Arese e dovrebbe sorbirsi 40 Km al giorno, viene bollato come estremista, i lavoratori e le lavoratrici che vogliono battersi contro questa vigliaccata, vengono invitati a licenziarsi con migliaia e migliaia di euro di buona uscita, o sono additate come facinorose.

Rispondiamo NO a tutto questo !

il sign. Tripi vuole personale più ricattabile, più produttivo e con meno diritti, lo spostamento a Basiglio nasce da questo progetto, i dirigenti della COS sperano in dimissioni di massa soprattutto di chi è assunto a tempo indeterminato, per aver poi mano libera ed assumere lavoratori precari.
Non crediamo a litigi fra questi pescecani, sono tutti d’accordo per piegare la nostra resistenza.

Anche il governo Prodi a rassicurato il padronato : la precarietà del lavoro è la strada maestra per aumentare i profitti e nessuno l’abbandonerà spontaneamente.

Non gioiscono i padroni perché i lavoratori non sono più soli, l’unità dal basso e la lotta inginocchierà Tripi e la FIAT alla loro responsabilità.

Nell’incontro tenuto all’Assolombarda giovedì 17 maggio, non ci sono state novità rilevanti, l’azienda ha ribadito le sue posizioni, i sindacati presenti, (lo Slai Cobas non ha potuto partecipare come provinciale, nonostante si fosse presentato un nostro compagno, è stato rappresentato da una lavoratrice che ha riportato la discussione), hanno preso atto ed hanno temporeggiato, regalando tempo prezioso ai padroni per farli organizzare meglio.

NOI SIAMO CONVINTI CHE LE DECISIONI VENGONO PRESE IN RIUNIONI RISTRETTE DOVE NON PARTECIPANO NEANCHE I LAVORATORI ISCRITTI A CGIL, CISL, UIL e CUB.

DOBBIAMO DIRE UN FORTE NO A QUESTA POLPETTA AVVELENATA E CONVINCERCI CHE VINCERE QUESTA BATTAGLIA E’ POSSIBILE !
LAVORATRICI/RI LA BATTAGLIA CHE DOBBIAMO CONDURRE CON DUREZZA CONTRO QUESTA MANOVRA SPECULATIVA E’ IN DIFESA DELLE NOSTRE CONDIZIONI DI VITA E DI LAVORO, MA SOPRATTUTTO E’ IN DIFESA DELLA SOLIDARIETA’ GENERAZIONALE :
IN QUESTO CALL CENTER VOGLIONO DISTRUGGERE LE SICUREZZE E LE CONQUISTE DEI PADRI, VOGLIONO ANNIENTARE IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI.

PARTECIPIAMO NUMEROSI ALLE ASSEMBLEE DI MARTEDI’ 23 MAGGIO, CON LO SPIRITO DI SOLIDARIETA’ CHE HA SEMPRE DISTINTO LA CLASSE OPERAIA,

  1. RESPINGENDO LE PROPOSTE ACCOMODANTI DEI BUROCRATI SINDACALI INTRALLAZZONI.

  2. RINSALDIAMO IL FRONTE DI LOTTA TRA PADRI-MADRI E FIGLI .

  3. RIVENDICANDO A CHIARE LETTERE CHE DA ARESE NESSUNO SI SPOSTERA’ E PER MANTENERE IL NOSTRO POSTO DI LAVORO SIAMO DISPOSTI AD ORGANIZZARE INIZIATIVE DI LOTTA DECISE E DURATURE !

Milano 21-5-2006

SLAI COBAS COS - IN-ACTION


IL TRASFERIMENTO A BASIGLIO E’ INACCETTABILE E ILLEGITTIMO !

Nell'assemblea retribuita di venerdì 28/04/06 tutti i sindacati (CGIL-CISL-UIL-CUB-SLAI COBAS) e i lavoratori presenti hanno alla fine deciso unitariamente di dare mandato alle RSU di programmare un calendario di alcune giornate di lotta per cercare di contrastare i trasferimenti a Basiglio, avere garanzie per tutti i 700 lavoratori di In Action e per non far calmare troppo le acque e andare più decisi sulle nostre posizioni al prossimo incontro con l’azienda.

Martedì 2/05/2006, nella saletta dei Sindacati, le RSU non hanno rispettato questo mandato, e hanno fatto invece una riunione invitando personalmente solo alcuni lavoratori dei vari servizi, il tutto allo scopo di stravolgere quanto deciso venerdì scorso.
In questa riunione le RSU hanno deciso di non fare nulla almeno fino a venerdì, in attesa che l’azienda comunichi la data del prossimo incontro in Assolombarda.
Se questo non avverrà, si farà uno sciopero di 1 ora !!

Tra pochi giorni cominceranno ad arrivare le lettere di trasferimento a Basiglio, e questo avverrà ancor prima di chiudere la partita in Assolombarda!
Questo ci deve far riflettere!!

CHIEDIAMO AI RAPPRESENTANTI SINDACALI CHE PREMONO PER NON “DISTURBARE” L’ANDATA A BASIGLIO:
CHI DI VOI SI E’ MESSO IN LISTA PER ANDARCI?

I tre scioperi che abbiamo fatto nelle scorse settimane hanno portato quantomeno i nostri rappresentanti sindacali al confronto con l’azienda, cosa che fino ad oggi non eravamo mai riusciti ad ottenere.
Perché mai ora ci dovremmo fermare senza riuscire a raggiungere i nostri obiettivi?

LO SLAI COBAS INVITA TUTTE LE LAVORATRICI A NON SCORAGGIARSI.

Lo Slai Cobas perciò contrasterà i trasferimenti (se avverranno) anche con le cause legali, chiedendo il reintegro nell’area di Arese e il risarcimento danni.

Lo Slai Cobas chiede che venga portato avanti quanto deciso nelle assemblee di venerdì scorso:

Arese, 4-5-2006
info 3356859118 tel fax02-44428529

Slai Cobas In Action Alfa Romeo


Giovedì 27 aprile 2006
da inizio 1°turno, per tutto il giorno
Sciopero con presidio
di tutti i lavoratori del centro direzionale

Domani in Assolombarda c’è l’incontro sui 404 trasferimenti Cos a Basiglio e sul destino degli altri 263 lavoratori C4You srl (Fiat), i quali sono altrettanto a rischio perché la Fiat da 20 anni ad Arese ha sempre solo licenziato, non mantenendo mai la parola e gli accordi.

Nei giorni scorsi più di una volta è stato chiesto ai sindacati di fare un’assemblea prima di questo incontro, dato che ci si aspetta che siano presi i primi accordi inerenti il “NOSTRO” futuro.
Ma l’assemblea non è stata ritenuta necessaria dai sindacati, nonostante sia evidente che non sappiano che linea seguire in caso di risposte negative.

L’incontro a porte chiuse ci espone al rischio di una seconda “armonizzazione”, perché nessuno può garantirci che non sia di nuovo l’azienda stessa a “suggerire” soluzioni ai nostri RSU.

Una nostra collega il 2 maggio andrà in trasferta a Basiglio (e con la trasferta non le danno nemmeno il preavviso di 15 gg) e tra 2 settimane sarà comunicata la data del trasferimento anche al Servizio clienti Sava!
Cosa stiamo aspettando??!! I sindacati presenti in azienda temporeggiano, noi non possiamo!

BASTA CON PAROLE E PROMESSE !
Le lavoratrici dello Slai Cobas propongono a tutti i lavoratori e ai sindacati una lotta unitaria per:

  1. mantenere occupazione e attività, con sede di lavoro ad Arese

  2. stabilizzare tutti i precari

  3. inquadramento e professionalità, contratto telecomunicazioni ed accordi aziendali

Lo sciopero di domani 27, proprio lo stesso giorno dell’incontro in Assolombarda, è per far capire ai nostri RSU di non mollare e di portare avanti ciò che i lavoratori si sono prefissati fin dall’inizio!

E’ per questo che ora più che mai dobbiamo essere presenti e uniti allo sciopero.

Lavoratori In Action, Fiat e Onama: TUTTI UNITI DIFENDIAMO IL POSTO DI LAVORO AD ARESE !
Uniamo la nostra lotta a quella dei lavoratori dell’Onama e della Fiat:

Arese 26/04/2006

Slai Cobas call center In Action Alfa Romeo
Slai Cobas Alfa Romeo Arese

info: 3356859118 / tel_fax 02-44428529


Comunicato stampa

In Action
Cos
Fiat
Onama
e tutti i lavoratori del centro direzionale

Giovedì 27/04/2006
Sciopero con presidio
da inizio 1°turno, per tutto il giorno

  • Contro il trasferimento dei lavoratori di In Action

  • Contro il lavoro precario

  • Contro la riduzione del personale di Onama

  • Contro la chiusura del C.D. da parte della Fiat

LAVORATORI COS E FIAT: UNITI DIFENDIAMO IL POSTO DI LAVORO AD ARESE

Arese 24/04/2006

Slai Cobas call center In Action Alfa Romeo
Slai Cobas Alfa Romeo Arese


Comunicato stampa

La Fiat svuota anche il Centro Direzionale
404 lavoratrici con COS a Basiglio

COSTITUITO LO SLAI COBAS
AL CALL CENTER IN-ACTION Alfa Romeo di Arese
PER CONTRASTARE FIAT E COS

Molte lavoratrici del call center In-Action, con sede presso il centro direzionale dell’Alfa Romeo di Arese, hanno deciso di costituire lo SLAI COBAS perché insoddisfatte del modo di operare dei sindacati presenti in azienda (CGIL-CISL-UIL-CUB) e per cercare di dare voce alla volontà delle lavoratrici e dei lavoratori.

In-Action è una società controllata per il 50,1% da Cos e per il 49,9% dalla Fiat.

Nei giorni scorsi In-Action ha comunicato ai sindacati la divisione della società, con il trasferimento nelle campagne di Basiglio (sud Milano, a 30 km da Arese) di 404 lavoratori che rimarranno nel gruppo Cos, e la cessione di ramo d’azienda di alcune attività a C4You Srl, società del gruppo Fiat, con spostamento dal centro direzionale al centro tecnico (?) di Arese di 263 lavoratori.
Questo trasferimento è inaccettabile!
Per molti lavoratori, per la distanza, vuol dire di fatto il licenziamento, e per quasi tutte le altre vuol dire meno soldi (per la macchina) e ore in più di viaggio, col solito misero salario.

Formigoni intervenga contro il trasferimento di COS !

Sandro Bicocchi, uomo di Formigoni
al vertice di COS e Finsiel

Quando il gruppo COS nel 2003 è arrivato ad Arese, Formigoni ha strombazzato ai quattro venti che ci sarebbero stati “1000 nuovi posti di lavoro”, da aggiungersi a quelli del Polo della mobilità sostenibile; e Tribi, padrone della COS, aprì le porte del consiglio di amministrazione della stessa COS a SANDRO BICOCCHI, direttore generale della formigoniana Compagnia delle Opere.

  • A ottobre 2005 Sandro Bicocchi è entrato anche nel consiglio di amministrazione di Finsiel, passata dalla Telecom a Cos/AlmavivA.

Ora non solo non è ancora partito il Polo della Mobilità sostenibile, ma ad Arese si smantella pure il call center !

CD e Centro Tecnico:
affari poco chiari della Fiat

Nel 2000 la Fiat ha venduto per “320 milioni di euro” Centro Tecnico e Centro Direzionale dell’Alfa di Arese ai tedeschi di Aedes (Munich Re).

Nel dicembre 2004 Fiat ha ricomprato i due palazzi più il centro congressi del Lingotto al prezzo di “140 milioni di euro”!? (IlSole24ore,30-12-2004). Come si vede, qualcosa non quadra ….

E ora pare che la la Fiat voglia vendere il CD, spostando al CT anche la sua parte di call center.
DICEVANO CHE LA FIAT SI ERA DISIMPEGNATA DA ARESE, MA IN REALTA’ CONTINUA A FARE E A DISFARE CIO’ CHE VUOLE SU TUTTA L’AREA DELL’ALFA.

Le lavoratrici e i lavoratori del call center non sono più disposti a farsi rappresentare in silenzio da sindacati che sin dall’inizio hanno tutelato più l’azienda che i lavoratori stessi (vedi l’armonizzazione) con la voglia di chiudere in fretta questa partita in modo “soft” per non creare problemi alla Fiat.
CHIEDIAMO CHE LE RSU CONVOCHINO SUBITO UN’ASSEMBLEA.
NEL PROSSIMO INCONTRO ALL’ASSOLOMBARDA TUTTI I SINDACATI DEVONO PORTARE AVANTI QUANTO DECISO DAI LAVORATORI:

  1. BASTA LAVORO PRECARIO E SOTTOPAGATO

  2. MANTENIMENTO OCCUPAZIONE E ATTIVITA’, CON SEDE DI LAVORO AD ARESE

  3. CONTRATTO TELECOMUNICAZIONI E ACCORDI AZIENDALI

  4. INQUADRAMENTO E PROFESSIONALITA’

Arese, 19-4-2006

Slai Cobas call center In Action
Info: 3356859118 / tel/fax 02-44428529                                                                                                                                                              Slai Cobas Alfa Romeo

 

home

rubriche

notizie dai cobas

link ad altri siti

archivio