SIAMO ANCORA QUI

Nonostante le vicissitudini dell’ultima assemblea, siamo ancora qui, perché dobbiamo per onestà intellettuale, delle risposte a quei 48 che hanno creduto di poter finalmente far valere le proprie ragioni in modo democratico.
Forse non è il momento, o forse c’è la necessità di una nuova verifica; il risultato della votazione ha creato in un primo momento a molti, un senso di scoramento e la voglia di metterci definitivamente una pietra sopra ma, a mente fredda, razionalmente non è possibile sparire dalla circolazione e lasciare che l’azienda non abbia più una controparte critica, ma, solamente dei referenti totalmente asserviti.
Allora eccoci, più combattivi di prima, pronti a riorganizzarci e finalmente riuscire a dare un senso ad uno sciopero che, a questo momento è assolutamente svuotato da ogni contenuto.
La proposta arrivata da un lavoratore, di attendere la presentazione ai dipendenti della piattaforma da parte della triade, ci da lo spunto per operare un esame critico e molto approfondito della stessa, ogni tentativo di imporre un accordo senza consultazione o dibattimento, comporterà una risposta immediata e sindacalmente adeguata.
Il nostro collega e rappresentante sindacale Paolo Casamassima sarà d’ora in poi supportato da vari gruppi di lavoro, costituiti autonomamente e formati da lavoratori che si riconoscono nelle idee espresse dai 48 dell’assemblea, i dipendenti che avranno l’effettiva volontà di costruire qualcosa, potranno rivolgersi a questi gruppi per dare voce alle proprie istanze.
Riusciremo finalmente a costruire un movimento con solide fondamenta e permeabile al tempo, con l’aiuto di tutti.
Il messaggio in assoluto che vogliamo dare è: Noi siamo qui.


Lavoratori Videotime iscritti Slai Cobas


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