Cobas del Pubblico Impiego
Risultati delle elezioni RSU al Comune di Pero.
Aventi diritto 75
Votanti 65
Voti validi 65
Delegati da eleggere 5
Risultati :
cgil 39 - slai cobas 8 - csa 11 - cisl 7
Seggi:
CGIL 3 - SLAI COBAS 1 - CSA 1
giovedì 15 novembre h. 21.00
assemblea organizzativa del Pubblico Impiego
in preparazione delle elezioni RSU del 19-22 novembre prossimi
presso la sede provinciale SLAI Cobas di viale Liguria 49 Milanoodg:
obiettivi e partecipazione nelle RSU
proposte della sanità
aspetti tecnico-organizzativi delle elezioni, scrutini
ecc.
Sono invitati anche i cobas che non appartengono al pubblico impiego.
La prevista assemblea pubblica presso la Casa della Cultura di via Borgogna è annullata per motivi tecnici.
LO SLAI COBAS E LE ELEZIONI RSU NEL PUBBLICO IMPIEGO
La presenza dei militanti dello Slai Cobas nelle RSU, non solo ha permesso di contrastare la politica delle Amministrazioni, ma anche quella dei sindacati confederali, i quali sono sempre in prime fila nel difendere le compatibilità capitalistiche, a danno degli interessi dei lavoratori.
Noi siamo nati e sviluppato la nostra attività per dare potere alle rivendicazioni dei lavoratori, per dar loro la possibilità di difendere le proprie condizioni di vita e di lavoro.
Ad ogni tornata delle elezioni RSU del pubblico impiego, i sindacati confederali cercano di rilegittimarsi con un bagno di “democraticismo”, che ha l’unico scopo di mantenere in piedi la macchina burocratica borghese ed il loro potere di concertazione con Governo, amministrazioni e padroni.
L’ultima intesa tra CGIL, CISL e UIL e Governo sul contratto dei dipendenti pubblici, è l’ennesima conferma del ruolo da cani da guardia dei padroni che i sindacati esercitano tra i lavoratori.
Contratti, firmati all’insegna dell’aumento della produttività, flessibilità, precarietà e aumenti salariali bassi, al di sotto dell’aumento del costo della vita.
L’azione dei lavoratori organizzati dallo SLAI COBAS hanno in diverse occasioni:
ridimensionato e contenuto lo strapotere dei sindacati confederali, che, in tutti i casi, cercavano di far passare accordi capestro sui lavoratori;
prodotto un più alto livello di democrazia nei rapporti con i lavoratori;
ostacolato il tentativo di CGIL, CISL,e UIL di svuotare le RSU e di “ridurle ad un tramite poco intelligente” delle stesse organizzazioni confederali;
fatto vivere l’esigenza di avere delle rappresentanze costruite dal basso, come espressione della libera volontà organizzata dei lavoratori.
Il progetto a cui lo Slai Cobas si dedica, non è l’avvitamento intorno a se medesimo, come nuovo soggetto rigeneratore di tutto, ma quello di favorire un processo di lotta della maggioranza dei lavoratori sul terreno autonomo per la difesa della qualità della vita , dignità e per un mondo diverso da quello dominato dal capitale.
Per questo:
Noi siamo per un sindacato auto organizzato, senza burocrati e funzionari pagati e distaccati dall’attività lavorativa. Ci battiamo per tutti i lavoratori iscritti o non iscritti ai sindacati.
Noi cerchiamo di essere sempre coerenti e capaci di interpretare nel miglior modo possibile i bisogni dei lavoratori.
Noi non facciamo promesse campate per aria, solo perché siamo in campagna per le elezioni RSU.
Noi contrastiamo il taglio dei servizi pubblici, degli organici, delle retribuzioni dei dipendenti e siamo contro ogni politica di divisione dei lavoratori.Come associazione nazionale riconosciuta, mettiamo a disposizione la nostra sigla a tutti quei
lavoratori che vogliono presentare liste aperte in chiara alternativa a quelle confederali.In questo progetto c’è spazio per tutti i compagni che hanno a cuore la riapparizione di un forte movimento dei lavoratori su posizioni classiste e anticapitaliste.
SLAI COBAS Pubblico Impiego
Milano 25-08-2007
NO all’ennesimo accordo sottoscritto senza alcun mandato da CGIL CISL UIL, con l’istituzione della “previdenza complementare” per i lavoratori pubblici.
CONTRO la privatizzazione delle pensioni pubbliche, lo smantellamento dello stato sociale, la precarizzazione del lavoro e del salario.Dopo 6 mesi di campagna (finanziata anche con spot di varie decine di milioni di € pagati con i soldi pubblici) a senso unico a favore dei fondi pensione fatta da Governo, "opposizione", sindacati confederali, Confindustria, banche, assicurazioni.
Dopo il flop dei fondi pensione in cui solo 4 lavoratori su 100 hanno rinunciato al TFR.Dopo che LA MAGGIORANZA DEI LAVORATORI HA DETTO NO ALLO SCIPPO DEL TFR, E NON SI SONO FIDATI DELLA BORSA E DEI MERCATI FINANZIARI, NON LEGANDO LE LORO SORTI A QUELLE DEI LORO PADRONI (con buona ragione, visto l’accentuarsi della crisi che si manifesta apertamente nelle Borse di tutto il mondo).
Dopo tutto ciò, come sempre e puntualmente accade nel periodo estivo - quando i lavoratori sono in ferie - il 1 agosto 2007, CGIL-CISL-UIL insieme ad altri sindacati gialli e di comodo, hanno firmato un'altra nefandezza contro i lavoratori: presso l'Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni, hanno sottoscritto l'ipotesi di accordo per l'istituzione del fondo nazionale di previdenza complementare per i lavoratori dei ministeri, degli enti pubblici non economici, della presidenza del consiglio dei ministri, dell’enac e del cnel.
Lorsignori, portano, così, a compimento la costituzione dei fondi pensione complementari anche per i lavoratori del pubblico impiego. Siamo certi che di seguito all'accordo istituiranno anche il meccanismo truffaldino del "silenzio assenso".
Questo schifo non avrà mai fine fino a quando i Lavoratori e le Lavoratrici non ritorneranno ad essere i protagonisti del loro destino sui posti di lavoro mettendo in campo la propria auto/organizzazione, indipendente dai governi, dai padroni e dai sindacati confederali.
Solo attraverso la lotta e l’unità sarà possibile invertire la corsa verso il baratro, colmo di ingiustizia sociale, di sfruttamento e di guerra, a cui ci stanno spingendo.NO AI FONDI PENSIONE PRIVATI
CONTRO LA POLITICA DI CGIL - CISL - UIL
SI A PENSIONI PUBBLICHE DIGNITOSE !Prepariamo un autunno caldo e una vera
mobilitazione nazionale unitariaNO ALLA LEGGE 30, LAVORO STABILE, SALARIO, DIRITTI
Slai Cobas Pubblico Impiego
24-8-2007
CONTRO
INFORMABollettino di controinformazione per i lavoratori pubblici
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CONTROINFORMA
nasce da un lavoro comune che alcune organizzazioni
sindacali di base (Slai Cobas e i Cobas del Pubblico
Impiego) insieme a strutture autorganizzate come il
Collettivo “Prendiamo la Parola” del Comune di Milano,
il Coordinamemto lavoratori e delegati RSU dei
Monopoli di Stato, hanno messo in piedi per costruire
uno strumento di dibattito, di circolazione dei
contenuti e di proposizione di iniziative per i
lavoratori pubblici. |