IL SILENZIO DELLA TRIPLICE PREOCCUPA E… NON POCO
ATTO 2°
SLAI COBAS RSU-PILKINGTON San Salvo, 21 marzo 2010
SLAI COBAS RSU-PILKINGTON San Salvo, 6 febbraio 2010
E’ ORA CHE PAGHINO I RESPONSABILI
SLAI COBAS RSU-PILKINGTON San Salvo, 25 gennaio 2010
IL SILENZIO DELLA TRIPLICE PREOCCUPA E… NON POCO
SLAI COBAS RSU-PILKINGTON San Salvo, 11 gennaio 2010
SLAI COBAS RSU-PILKINGTON San Salvo, 8/10/2009
CGIL-CISL-UIL SONO COME I ‘PIFFERI DELLA MONTAGNA’
CHE ANDARONO PER SUONARE MA… FURONO SUONATI!
SLAI COBAS RSU-PILKINGTON San Salvo, 5/10/2009
LA SOLIDARIETA’ NON HA BISOGNO DI POLEMICHE
Ormai è chiaro, le denunce fatte dal RSU-RLSSA dello SLAI COBAS, pesano come un macigno e le RSU di CGIL, CISL e UIL non ci stanno.
I lavoratori della Pilkington di San Salvo si aspettavano la trattenuta in busta paga con le competenze del mese di Maggio 2009, invece nell’ultima riunione delle RSU del 21 Luglio (e non a Giugno come vorrebbero farci credere) prima della fermata estiva, si discuteva “anche” delle cedole rimaste incustodite nell’urna dentro la saletta sindacale.
Certo, dopo il nostro comunicato, si son dovuti dare un gran da fare a contare e divulgare tutte le cedole con annesse ore elargite dai lavoratori, dichiarando di aver stabilito le modalità (nelle “segrete stanze”, come consuetudine), escludendo ancora una volta il sottoscritto (neanche avvisato quale RSU) e gli stessi lavoratori privandoli di apposita assemblea, che meglio avrebbe potuto indicare la “destinazione” del contributo, cosa che oggi non è dato sapere.
Altro che disattenzione del RSU dello SLAI COBAS!!!!
Qui siamo di fronte all’ennesima grave “distrazione” in merito all’applicazione di principi elementari di democrazia sindacale.Vasto, 09 Settembre 2009
Coord.re Prov.le di Chieti
Domenico Ranieri
RSU-RLSSA PILKINGTON
TERREMOTO….SINDACALE
E' proprio quello che ci vorrebbe
nell’ambito dell'attuale RSU e in questo caso
crediamo che ciò sia anche il pensiero di tutti i
lavoratori. E’ a dir poco vergognoso quello che sta
accadendo, anzi, oseremo dire che forse sono in
molti ad aver dimenticato quello che accadde il 6
aprile scorso, quando alle 03,32 la terra ha tremato
per lunghissimi 30 secondi rendendo irriconoscibile
la città dell'Aquila e numerosi comuni limitrofi,
per non parlare poi delle 295 vittime, gran parte di
loro giovani studenti, che hanno fatto conoscere il
dolore a molte famiglie dell'Abruzzo e non solo.
Tutti, veramente tutti, si sono dati da fare per
dare aiuto concreto alle migliaia di famiglie
costrette ad abbandonare le loro abitazioni, anche
in Pilkington, nonostante la cassa integrazione,
ebbe inizio una gara di solidarietà tra i lavoratori
per devolvere una parte dello stipendio di maggio ai
loro corregionali colpiti dal terribile sisma.
I rappresentanti dei dipendenti della fabbrica di
Piana Sant´Angelo e la dirigenza avrebbero dovuto
concordare insieme la destinazione dei fondi
raccolti.
Purtroppo, a distanza di quasi cinque mesi, le
cedole della solidarietà giacciono ancora dentro
l'urna dove sono state depositate. E' a dir poco
raccapricciante pensare che ci siano persone che, in
pochissimo tempo, riescano a dimenticare cose che
per la loro tragicità sono indelebili anche a
distanza di anni, probabilmente queste persone non
hanno né un cuore e né un'anima ed è per questo che
ci auguriamo un terremoto, questa volta del massimo
grado della scala Richter, in modo da spazzare via
per sempre questi disgustosi individui con tutti i
loro sporchi interessi. Vogliamo però essere
ottimisti e pensare che non tutti siano uguali e
pertanto invitiamo chi ha ancora un minimo di
dignità a dissociarsi da queste organizzazioni che
loro chiamano sindacali ma che poco hanno a che fare
con il principio a cui loro si ispirano.
Con il presente comunicato invitiamo, in ogni caso,
la Direzione Aziendale Pilkington a mettere in atto
la volontà espressa dai lavoratori, effettuando al
più presto le trattenute relative agli importi
liberamente elargiti a favore dei terremotati
Abruzzesi e soprattutto ci auguriamo che il
comportamento lodevole che la Pilkington ha adottato
in occasione del terremoto di San Giuliano del
Molise del 31 ottobre 2002, venga replicato con le
stesse modalità per gli sfortunati della nostra cara
terra d'Abruzzo.
Vasto, 07 Settembre 2009
SLAI COBAS
Coord.re Prov.le di Cheti
Ranieri Domenico
RSU-RLSSA PILKINGTON
SLAI-COBAS COORD.TO PROV.LE DI
CHIETI
RSU-RLSSA PILKINGTON
24 agosto 2009
SLAI-COBAS COORD.TO PROV.LE DI
CHIETI
RSU-RLSSA PILKINGTON
27 luglio 2009
LO SLAI COBAS INDICE ALLA PILKINGTON e
CRS
4 ORE DI SCIOPERO !!!
LUNEDI’ 1 giugno 2009
Lo Slai Cobas ha organizzato una manifestazione di protesta per i 10 licenziamenti al Centro di Distribuzione Merci Conad di San Salvo.
Vincenzo Di Biaggio Venerdì, 24 Ottobre 2008
BASTA SOPRUSI
Cari lavoratori, siamo tutti consapevoli dei gravi abusi e soprusi che fin ora abbiamo subito da parte dei nostri superiori e da chi doveva tutelarci, all’interno del ce.di. Conad sito nella zona industriale di San Salvo.
E’ inaccettabile questa sistematica violazione della dignità di esseri umani e di lavoratori, approfittando di barriere linguistiche e di comunicazione impensabili alle soglie del terzo millennio. Uno sfruttamento dato dalla non consapevolezza dei propri diritti e dall’opposizione fatta da chi vorrebbe farli conoscere a tutti i lavoratori, italiani o stranieri che siano.Siamo consapevoli che, all’interno del magazzino Conad Adriatico non avvengono:
La retribuzione delle maggiorazioni sullo straordinario
La retribuzione delle maggiorazioni festive domenicali
Inoltre le prestazioni di lavoro quotidiane sono spesso ridotte anche a tre ore al giorno per i lavoratori a tempo pieno, arrecando gravi danni e speculazioni economiche ai lavoratori, specialmente ai pendolari.
In più la gestione sommaria delle ferie avviene in modo quasi unilaterale, a piacimento dell’azienda e dei sindacati che promettono ciò, nonostante esse siano un diritto inderogabile.
Lavoratrici e lavoratori, contro la prepotenza e l’arroganza padronale di cui siamo vittime c’è un’unica soluzione: unirsi e lottare per la difesa dei propri diritti.
Infatti in questi giorni si è adoperata per vie legali l’impugnazione dei licenziamenti avvenuti.
Abbiamo informato i media (giornali e TV) di ciò che sta accadendo all’interno di questa struttura.
UNITEVI TUTTI ALLO SLAI-COBAS IL SINDACATO DEI LAVORATORI PER I LAVORATORIS.Salvo 24/10/08
Slai-Cobas coord.to prov. di Chieti
PILKINGTON: I LAVORATORI IN ASSEMBLEA BOCCIANO
LA PROPOSTA DI RINNOVO CONTRATTUALE DEI CONFEDERALI
E SI SCHIERANO CON LO SLAI COBAS!
La strategia dei sindacati
confederali che come sempre tramite le proprie RSU
avevano prima firmato l’ipotesi di accordo e poi cercato
di far ingoiare la pillola ai lavoratori riuniti in
assemblea questa volta non ha funzionato!
E’ stato sufficiente informare i lavoratori riuniti nei
tre turni perché l’assemblea complessivamente intesa
bocciasse a stragrande maggioranza l’ipotesi di rinnovo
già concordata dalle RSU-Delegazione trattante, senza
preventivamente discuterne con i lavoratori.
Oltre al metodo i lavoratori della PILKINGTON Italia spa,
settore vetro, stabilimento di San Salvo hanno bocciato
anche la proposta di aumento siglata, 97 euro in tre
tranches, accogliendo quella invece dello Slai Cobas di
euro 130, in linea con quella già concessa ai chimici
+euro 6,50 sulle prestazioni effettivamente fornite in
turno notturno.
Come era facile prevedere, i lavoratori riuniti in
assemblea ed informati per la prima volta di quanto
stava accadendo hanno subito compreso che la proposta di
rinnovo era al ribasso rispetto a quanto dato ai chimici
e che comunque era inferiore all’inflazione annua del
3,8%, con una perdita secca per ogni lavoratore turnista
di oltre 50 euro mensili, su una retribuzione netta di
1400 euro.
Nella stessa occasione i lavoratori hanno bocciato anche
la proposta di sottoscrivere una nuova pensione
integrativa (Farchim).
Con questa vittoria, la democrazia sindacale in fabbrica
fa un passo avanti:
i lavoratori hanno stabilito che su tutto, ma in
particolare sui rinnovi dei contratti, anche di secondo
livello, devono essere informati, per discutere e poi
decidere tenendo presente che la retribuzione deve
garantire una vita dignitosa a loro ed alla propria
famiglia, senza elemosine per nessuno.
E’ questo l’unico modo di fare sindacato, fare gli
interessi dei lavoratori, difenderne i diritti senza
trucchi e furbizie.
San Salvo, 24/07/2008
COORDINAMENTO PROVINCIALE CHIETI
RSU SLAI COBAS PILKINGTON
maggio 2007
PRIMA LE
LICENZIANO ...
E POI LE REINTEGRANO!
Il coordinamento provinciale di Chieti dello SLAI-Cobas ha presentato oggi, giovedì 22 febbraio, un esposto alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Vasto.
Nell'esposto si fa riferimento all'utilizzo congiunto della Cassa Integrazione e del ricorso al lavoro straordinario in Denso.
Successivamente al 5 febbraio infatti (primo giorno di cassa integrazione per oltre 100 dipendenti), una nutrita delegazione di cassintegrati, unitamente ai sindacalisti dello SLAI Cobas, ha verificato il vergognoso utilizzo di lavoratori in straordinario con picchi soprattutto nel primo turno nelle giornate di sabato 10 febbraio e sabato 17 febbraio.
A questo punto i lavoratori ed i lavoratori cassintegrati si interrogano se sia non solo "moralmente accettabile" ma anche "giuridicamente possibile".La parola è ora alla Procura.
Per parlare di questo ed anche della nuova disciplina sul TFR (trattamento di fine rapporto) lo SLAI-COBAS ha organizzato una
ASSEMBLEA PUBBLICA SABATO 24
FEBBRAIO
ORE 10.00
CENTRO CULTURALE "A. MORO" - SAN SALVO
SU TFR E FONDI PENSIONE
E' importante informare realmente
i lavoratori sui contenuti di questa riforma perché
non possiamo permettere a governo, imprenditori e
sindacati concertativi di far passare per "la
miglior scelta possibile" qualcosa che di buono non
ha proprio nulla e che riguarda direttamente i
lavoratori e le loro famiglie.
All'incontro parteciperanno anche componenti dei
coordinamenti di Napoli e Campobasso, nonché
delegazioni e nuclei SLAI-COBAS presenti nelle
quattro fabbriche più importanti della zona :
- DENSO
- PILKINGTON
- SEVEL
- FIAT POWERTRAIN di Termoli
LAVORO STABILE - SALARIO -
DIRITTI
SI A PENSIONI PUBBLICHE DIGNITOSE
NO ALLO SCIPPO DEL TFR
NO AI FONDI PENSIONE PRIVATI
Chieti, 22-2-2007
SLAI Cobas Chieti