ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE REALTA' DI BASE E DI LOTTA

Domenica 20 Giugno 2004 a Firenze


DICHIARAZIONE DI INTENTI DELL'ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE REALTA' DI BASE E DI LOTTA, RIUNITASI A FIRENZE IL 20 GIUGNO 2004.

 

L'assemblea dopo una discussione articolata e plurale ha trovato un'ampia convergenza sui seguenti punti.

 

1) SOLO UNITI POSSIAMO INCIDERE. In questa fase che vede radicalizzarsi lo scontro tra capitale e lavoro, con le gloriose lotte degli autoferrotranvieri, degli aeroportuali e degli operai di Melfi, invitiamo le organizzazioni del sindacalismo di base a raccogliere il messaggio di radicalità e di unità che viene da queste lotte e quindi di promuovere un autunno di scioperi e di lotte che veda unito tutto il sindacalismo di base senza esclusione alcuna.

Anche rispetto alla questione del rapporto con gli scioperi della CGIL e dei confederali, riteniamo necessario mediare i diversi punti di vista ed arrivare a scelte unitarie, sacrificando ciascuno qualcosa.

2) SCIOPERO GENERALE E SCIOPERI ARTICOLATI. L'assemblea visto il radicamento a macchia di leopardo del sindacalismo di base, invita le organizzazioni a prendere in considerazione la possibilità di promuovere campagne di scioperi articolati per pezzi del mondo del lavoro (es. trasporti, servizi, industria, mondo dell'istruzione, ecc.) su piattaforme comuni riadattate. Lo sciopero generale è una cosa importante e va evitato il rischio di una pratica di semplice testimonianza. Gli scioperi in generale devono riuscire a far male all'avversario di classe.

3) DECIDERE TUTTI INSIEME. La convocazione degli scioperi spetta, come è ovvio, alle organizzazioni del sindacalismo di base, ma è necessario che i lavoratori del sindacalismo di base ed i militanti che operano concretamente sui posti di lavoro siano coinvolti trasversalmente nelle decisioni; a questo scopo invitiamo le organizzazioni di base a convocare nei mesi di settembre-ottobre assemblee consultive trasversali alle sigle su scala locale, regionale o nazionale in modo che le decisioni finali possano tener conto delle spinte trasversali che vengono dal basso.

4) MAILING LIST. E' fondamentale continuare a confrontarci in maniera permanente, utilizzando lo strumento informatico; viene quindi istituita una mail list denominata "vivalabase".

La mail-list deve funzionare, oltre che da strumento di confronto permanente, come collegamento ed informazione delle lotte in corso, per organizzare la solidarietà verso i lavoratori colpiti dalla repressione e il sostegno dei settori più deboli, come quelli precari. Deve essere utilizzata anche come supporto tecnico-informativo a sostegno della lotta quotidiana.

5) PROSSIMI APPUNTAMENTI. L'assemblea si dà appuntamento a una seconda assemblea nazionale a Milano da tenere nei mesi dicembre o di gennaio (anniversari degli scioperi selvaggi degli autoferro), in cui verrà fatta una valutazione degli avvenimenti in rapporto ai problemi che l'assemblea di Firenze ha posto. L'Assemblea auspica la realizzazione di una manifestazione a sostegno del diritto di sciopero e contro ogni tipo di repressione conseguente, promossa dall'intero sindacalismo di base autorganizzato e da altri soggetti impegnati socialmente. L'assemblea auspica che ad organizzarla sia il coordinamento autoferrotranvieri, valutando la possibilità di effettuare la manifestazione nella località dove la repressione è più dura ed immediata. Una terza assemblea potrebbe invece essere convocata al sud (Melfi o un altro luogo simbolico) per i mesi di primavera 2005.

 

LA GUERRA. L'assemblea auspica uno sciopero di tutti i sindacati di base contro la guerra.

 

L'assemblea


VALUTAZIONI DELLA RIUNIONE FIRMATARI LOCALI
SULL’ASSEMBLEA DEL 20 GIUGNO A FIRENZE

Venerdì 25 Giugno ci siamo riuniti e abbiamo fatto un bilancio positivo dell’iniziativa.
Le presenze ed il tono del dibattito hanno dimostrato il valore dell’assemblea.

Complessivamente hanno partecipato più di 100 persone.

Erano presenti lavoratori, delegati e compagni da:
Arezzo, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Lucca, Milano, Modena, Pisa, Pistoia, Piombino, Prato, Reggio Emilia, Roma, Rovigo, Siena, Torino, Trento, Treviso, Varese, Viareggio, Volterra.
Di settori quali Agenzie Fiscali, Aeroportuali, Autoferrotranvieri, Commercio, Cooperative, Enti Locali, Ferrovie, Metalmeccanici, Parastato, Poste, Regione, Sanità, Scuola, Siderurgici, Telecom, Università.
Aderenti a: ADL, Confederazione Cobas, CUB, RdB, Slai Cobas, USI, diversi lavoratori non iscritti ed anche alcuni iscritti alla CGIL.
Il dibattito pur articolato e non privo di punti di vista diversi, ha registrato una larga convergenza di fondo sui temi principali dell’assemblea:
la necessità di unità del sindacalismo di base negli scioperi, la necessità di un dibattito trasversale, la necessità di socializzare e di collegare le lotte e le conoscenze partendo dalla pratica, la critica agli elementi di burocratizzazione che stanno emergendo nel sindacalismo di base.
Tutti i partecipanti che si sono espressi hanno valutato positivamente sia la proposta che il livello del dibattito dell’assemblea, che comunque ha valorizzato tutta l’esperienza del sindacalismo di base là dove non diventi un argine.
Più volte nel dibattito sono ricorse le lotte degli autoferrotranvieri, di Melfi e degli Aeroportuali, esperienze che hanno lanciato un discorso di unità e di autorganizzazione dal basso, a cui un sindacalismo diviso e frammentato non ha saputo dare una risposta adeguata.
E’ stata approvata una mozione d’intenti provvisoria che riassume i punti comuni emersi nel dibattito per continuare il percorso inaugurato a Firenze.
La mozione resterà in discussione, via informatica, tra i partecipanti ancora 10 giorni, dopo di che diventerà definitiva e verrà diffusa in ogni luogo.
E’ stata istituita una mailing list quale laboratorio di proposte, a cui tutti gli interessati sono invitati ad iscriversi.
Sono stati ipotizzati i prossimi appuntamenti: il primo indicativamente a nord (Milano) fra 6 mesi, il secondo indicativamente a sud (Melfi) nella prossima primavera.
Crediamo che il percorso avviato, pur nella sua modestia, sia un contributo importante per il rafforzamento non meramente quantitativo, ma soprattutto qualitativo di un sindacalismo di base unito e gestito dal basso dai protagonisti delle lotte.

IL COMITATO LOCALE ORGANIZZATORE


APPELLO

Questo è l'appello per costruire un'assemblea nazionale intercategoriale dal basso, nato nel circuito fiorentino. Infatti per ora l'assemblea dovrebbe tenersi a Firenze il 20 Giugno, ma è tutta da costruire e dobbiamo farlo insieme.
E' il tentativo di ricomporre tutti quei gruppi di lavoratori e realtà di base, che stanchi della frammentazione e della parzialità delle iniziative, vogliono costruire un processo unitario a partire da un ampio confronto fra tutte le realtà locali.
Tutto ciò ha a che vedere in primo luogo con la questione dello sciopero, e soprattutto dello sciopero generale, questione troppo decisiva per essere affrontata parzialmente, senza essere discussa da tutte le realtà di lotta.
Il diritto di sciopero va difeso dagli attacchi che ci stanno preparando governi e confederali, ma lo si fa arrivandoci uniti e partendo dall'esempio degli autoferrotranvieri che dallo sciopero spontaneo sono poi arrivati ad un coordinamento nazionale di lotta.
Lo dobbiamo ai lavoratori di Melfi che meritano un sostegno coordinato ed unitario.

CHIEDIAMO A TUTTI DI FIRMARE E DIVULGARE L'APPELLO preparando insieme l'assemblea.

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Il 20 Maggio si è tenuta la prima riunione dei firmatari locali per un'assemblea nazionale di base intersigla a Firenze.
L'ASSEMBLEA E' STATA CONFERMATA E SI TERRA' A FIRENZE DOMENICA 20 GIUGNO DALLE 10 ALLE 17 AL DLF (dopolavoro ferroviario adiacente alla stazione).
Le 40 firme rappresentative di più sigle e di più città pervenute fin ora confermano infatti la necessità di un confronto trasversale fra le realtà di base e di lotta. Aspettiamo ancora adesioni e contributi che potranno pervenire agli indirizzi che vi forniamo di seguito, soprattutto per avviare in questo mese un dibattito pre assembleare utile a costruire l'assemblea.

ADESIONI: vivalabase@tiscali.it, vivalabase@yahoogroups.com

FIRME AGGIORNATE: www.cobaspostefi.too.it

MAILING LIST: vivalabase-subscrive@yahoogroups.com

INFO: Vale 333/8070089, Edo 055/686504, Claudio 348/9115008, Marco 339/4505810
 

RESOCONTO RIUNIONE FIRMATARI LOCALI APPELLO PER
UN’ASSEMBLEA NAZIONALE IL 20 GIUGNO A FIRENZE

Il 20 Maggio si è tenuta Firenze la prima riunione dei firmatari,
quella che doveva valutare se confermare la scadenza.

Erano presenti:
Confederazione Cobas Ataf, Confederazione Cobas Publiacqua Fi, Cub Trasporto Aereo Fi, Fltu CUB Fi, RdB Sanità Pisa, Slai Cobas Lucca, Slai Cobas Poste Fi.

Abbiamo valutato le 38 firme presenti al momento (e comunque in costante crescita), rappresentative di 6 sigle (ADL, Conf. Cobas, CUB, RdB, Slai Cobas, Unicobas, USI) e di 13 città (Arezzo, Bari, Brescia, Ferrara, Firenze, Lucca, Milano, Pisa, Prato, Rho, Rovigo, Torino, Treviso) e le abbiamo ritenute sufficienti a confermare la spinta reale verso un’Assemblea Nazionale trasversale e pluralista.

L’Assemblea delle realtà di base e di lotta si terrà a Firenze
Domenica 20 Giugno presso il DLF dalle 10.00 alle 17.00.

La mattina si incentrerà sugli interventi e il pomeriggio sulle proposte, che verranno comunque votate.
Si è ritenuto preferibile dare un taglio all’assemblea che parta dal lavoro territoriale e categoriale verso proposte coordinate delle iniziative su scala nazionale, piuttosto che un confronto su progetti politici e sindacali che non ci porterebbe molto lontano.

Alcune considerazioni:
Le firme sono frutto di stimoli diversi. La principale è che dopo il 15 Febbraio del 2002 il Sindacalismo di Base si è presentato diviso alle scadenze nazionali, di fronte ad un momento di difficoltà dovuto forse alla contingente e strumentale ripresa di iniziativa CGIL contro il governo Berlusconi, noi polverizziamo le nostre iniziative.
D’altra parte, invece, il terreno della lotta di classe offre molti stimoli, dalla vertenza degli autoferrotranvieri fino a Melfi, dimostra che abbiamo bisogno di strumenti agili di consultazione, autoconvocazione e coordinamento, che ci permettano di sviluppare nella maniera più rapida e larga possibile solidarietà reciproca ed iniziative efficaci.
Abbiamo bisogno di offrire una logica trasversale che serva da esempio per recuperare l’anelito delle origini, superando le logiche di steccato e rafforzare la partecipazione dal basso. Ne va della credibilità stessa del sindacalismo di base, cui i lavoratori riconoscono l’onestà, ma di cui spesso non è sufficiente unità d’intenti.

Vogliamo costruire una rete di consultazione dal basso, che, nel pieno rispetto delle sigle, suggerisca percorsi nel solco di 3 criteri:
unità, decisionalità dal basso, incisività.

Vogliamo arrivare in autunno senza che gli scioperi ci piovano dall’alto, da internet o da un cartello di sigle parziale, ma preparandoli insieme e dal basso o addirittura avviando una vera e propria campagna di sciopero intersigla da articolare per categorie.

Riunione Firmatari Locali 20/5

La prossima riunione si terrà Giovedì 3 Giugno
ore 21.00 a Firenze in via Nazionale 57

Resoconto Riunione Firmatari Locali di Giovedì 3 per l’Assemblea Nazionale del 20 Giugno a Firenze

Erano presenti singoli lavoratori ed RSU delle seguenti realtà:
Confederazione Cobas Prato, Confederazione Cobas Publiacqua Fi, CUB Trasporto Aereo Fi, FLTU-CUB Fi, , RdB Comune Fi, RdB Sanità Pisa, Slai Cobas Lucca, Slai Cobas Poste Fi.

E’ stato deciso che

l’ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE REALTA’ DI BASE E DI LOTTA SI TERRA’ A FIRENZE DOMENICA 20 GIUGNO A PARTIRE DALLE 10.00 fino al primo pomeriggio PRESSO L’SMS DI RIFREDI via Vittorio Emanuele 303.

Di fronte ad alcune perplessità espresse dai compagni della Confederazione Cobas di Prato circa il rischio che si vada a creare un nuovo soggetto sindacale, rischio dovuto anche al metodo di procedere con l’adesione di singole realtà di base e non con la convocazione ufficiale delle Organizzazioni è stato ribadito in tutti gli interventi che NON SI VUOLE CREARE NESSUN NUOVO SOGGETTO SINDACALE, ma non vi è neppure l’ambizione di unire le sigle, ed anche per questo non sono state convocate le sigle.
Dopo 2 anni che il sindacalismo di Base si presenta diviso alle scadenze nazionali, e dopo un anno come questo in cui sono avvenute lotte straordinarie, si avverte invece la necessità di offrire un dibattito il più largo e trasversale possibile che rilanci tutto il sindacalismo di base suggerendo iniziative comuni e coordinate soprattutto intorno all’opportunità dello sciopero (unitario, generale, articolato, incisivo, in cui la decisionalità dal basso alimenti la partecipazione).
In questo senso va la decisione che la presidenza (la più larga e varia possibile in categorie e sigle) non metta ai voti le proposte (cosa che prefigurerebbe un vincolo impossibile fra le realtà presenti), ma che le raccolga tutte con pari dignità, garantendone poi la diffusione. Nelle conclusioni si potrà arrivare al massimo ad una generica dichiarazione d’intenti se il dibattito lo consente.

L’introduzione al dibattito verrà discussa nella prossima riunione che si terrà Lunedì 14 giugno alle ore 21.00 in via Nazionale 57 Firenze.

Dove si definiranno anche i contenuti della conferenza stampa che si terrà Giovedì 17 giugno alle ore 12.00 sempre in via Nazionale.

L’AUTUNNO SI PREPARA DAL BASSO
L’AUTUNNO SI PREPARA ORA!

La stagione degli autoferrotranvieri, che ha rappresentato una delle lotte più interessanti degli ultimi tempi, non si è ancora chiusa.
Sul tappeto resta la repressione che Aziende e Governo stanno scatenando in maniera crescente e strisciante. Ma emerge anche la possibilità che una nuova intercategorialità raccolga il testimone e sviluppi le ragioni più profonde della radicalità espressa dai lavoratori in gran parte spontaneamente.

Gli scioperi generali portati avanti dai confederali poggiano su piattaforme sempre più esplicitamente governative. CGIL CISL UIL stanno preparando il terreno al prossimo Governo, alle sue riforme del lavoro e delle Pensioni. Nonostante questo riescono ad organizzare la maggioranza dei lavoratori, molti dei quali vivono con crescente disagio il proprio rapporto con il sindacato, ma questo non basta di per se a vedere alternative credibili in cui impegnare le proprie energie.

Il Sindacalismo di Base, frammentato al suo interno, per motivi non sempre ideologici, rischia un comportamento schizofrenico, arrivando diviso persino a scadenze di sciopero intercategoriale. Su questo pesa un dibattito troppo carente interno alle varie anime del sindacalismo di base, che rischia di disorientare e mettere in seria difficoltà interi gruppi di militanti e lavoratori, che pur ad esso aderiscono.
Si rende necessario ed urgente un dibattito schietto e diffuso, al di là delle sigle, che rappresenti anche un’occasione di lavoro per preparare insieme il prossimo autunno dal basso.

Gli attacchi che i governi ci stanno preparando nelle prossime stagioni, a partire dalle sanzioni agli autoferro, non devono trovarci divisi ed impreparati.
Dobbiamo ragionare sin da ora sulla necessità dello sciopero generale in autunno, oppure sulla possibilità di articolare gli scioperi per categorie e settori, là dove il sindacalismo di base sia in grado di svilupparlo con maggior incisività, anche a partire dalle problematiche aziendali.
Dobbiamo raccogliere l’insegnamento che ci proviene dal trasporto locale, generalizzando il più possibile lo sciopero spontaneo, sia per rimettere in discussione la 146, sia per costruire la massima solidarietà attorno a quelle migliaia di lavoratori che praticando questa forma di lotta sono oggetto di sanzioni da parte delle aziende.

In questo senso va la proposta di costruire una
ASSEMBLEA NAZIONALE INTERCATEGORIALE sul modello del Coordinamento autoferro in lotta.
Un’occasione per tutti i gruppi che localmente hanno saputo sviluppare vertenzialità nelle categorie, al di là delle sigle, di coordinarsi e proporre iniziative comuni.

CONVEGNO NAZIONALE A FIRENZE
DOMENICA 20 GIUGNO


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