LAVORO PRECARIO, ACCUSE ALLA PROVINCIA.
Slai Cobas e Alternativa comunista: abusa dei contratti a termineSlai Cobas (Sindacato dei lavoratori autorganizzati Intercategoriale) e il partito di Alternativa Comunista gridano allo ‘scippo del Tfr’. Lo fanno a livello nazionale preparando un esposto da presentare mercoledì alle procure e lo fanno a livello locale invitando i lavoratori - tra cui anche giuristi e forze politiche - ad aderire all’istituzione di un comitato unitario mantovano, simile ad altri già esistenti in Italia. I motivi scatenati del nuovo organo politico sono i temi legati al trattamenti di fine rapporto, ai fondi pensione e al lavoro precario. Alternativa comunista e Slai Cobas denunciano un «atteggiamento truffaldino» da parte del Governo che spinge i lavoratori ad aprire fondi pensione non reversibili e sensibili agli andamenti del mercato borsistico, abbandonando l’attuale sistema del Tfr, da loro ritenuto piu idoneo alla tutela del lavoratore. Nella sua battaglia contro un «capitalismo cresente» il sindacato mira anche a riconvertire i lavoratori precari assunti con contratti a termine in lavoratori a tempo indeterminato. Una battaglia, questa, che si aggiunge a quelle di molte altre categorie e che si inasprisce nella questione spinosa del contratti pubblici che partito e sindacato vedono spesso ingiusti : troppi i lavoratori sottopagati e sottotutelati assunti tramite cooperative sociali o agenzie di lavoro interinale, che intascano più di quanto prendano i lavoratori stessi.
Un fenomeno che i rappresentanti di Slai e Alternativa Comunista segnalano anche a livello locale. "L’amministrazione provinciale di Mantova fa abuso di contratti a termine - ha detto Giuseppe Castaldo, dei Cobas - e gioca sulla pelle dei lavoratori abbassando i costi del lavoro e minando quindi la competitività. Vogliamo frenare lo scippo del Tfr e tornare alla più giusta pensione retributiva".
I cobas si stanno organizzando una manifestazione nazionale unitaria a Roma tra marzo e aprile.Contatti :
slaicobasmn@libero.it
www.slaicobas.it
www.partitodialternativacomunista.org.
Valeria Dalcore
Conferenza stampa - dibattito pubblico Slai Cobas e Partito Alternativa Comunista sulla campagna nazionale contro lo scippo del Tfr dei lavoratori e le vertenze per la stabilizzazione nel pubblico impiego a Mantova.
sabato 3 febbraio 2007 - dalle ore 16,00 alle ore 19,00
Sala Civica Circoscrizione 3 viale Europa 31 - Borgochiesanuova - Mantova
SLAI CoBas - cordinamento pro.le di Mantova
Basta perdere tempo!
All'incontro del 6 marzo tra Sindacati Confederali e Amministrazione Provinciale si è verificato un forte disaccordo : trattative "rotte" sui fondi contrattuali del 2006,sulla mancata esecuzione di una delibera del lontano 1994 che riconosceva ulteriori fondi per la produttività collettiva,mentre le questioni sollevate dai lavoratori precari vengono messe in secondo piano se non addirittura ignorate.
La questione dei pontieri ha una priorità assoluta,se non altro perchè i contratti stanno per scadere, e non può essere certo risolta con un semplice "protocollo di intesa" che non ha alcun valore giuridico, che per colmo di arroganza l'Amministrazione Provinciale si rifiuta di sottoscrivere. Sindacati Confederali e Amministrazione Provinciale non citano neanche la Delibera riguardante l'esternalizzazione.
Noi invece riteniamo che vada discussa nel merito.
Noi contestiamo la correttezza della Delibera della Giunta Provinciale n° 9 del 26 gennaio 06, che ha disposto la esternalizzazione della sorveglianza e una riorganizzazione della manutenzione del Ponte di Barche di Torre d'Oglio.
Il personale della Viabilità che, secondo quanto previsto dalla Delibera,dovrebbe svolgere la manutenzione e gli spostamenti che attualmente svolgono i pontieri,ha già comunicato per iscritto, salvo eccezioni,di essere indisponibile,per un serie di ragioni,che richiamano il rispetto delle norme sulla formazione alla sicurezza e all'addestramento alla mansione. Una questione che si vuole ignorare, che produrrà inevitabilmente dei disservizi alla circolazione e dei problemi alla conservazione del Ponte di Barche. I pontieri avevano rivendicato il diritto ad una procedura di stabilizzazione sull'esempio di quanto previsto per 7000 lavoratori nella Finanziaria 2006,anche alla luce del fatto che l'Amministrazione Provinciale ricorrere ormai da più di un decennio ai contratti a tempo determinato per soddisfare il fabbisogno di personale al Ponte di Torre d'Oglio,gli è stato risposto negativamente,con la motivazione che il Sindacato avrebbe avanzato la richiesta di inserire nel capitolato d'appalto una clausola che avrebbe obbligato la società vincitrice della gara ad assumere i pontieri attualmente in servizio.
Una richiesta di buon senso,a norma del Codice Civile. in realtà nella Delibera,non solo non c'è traccia di questo,ma viene citata una disponibilità del personale della Viabilità,già adibito ad altre mansioni, che ha già contestato la propria indisponibilità, si parla di quattro pontieri di ruolo quando si sa che si tratta di due soli pontieri con un'adeguata esperienza,mentre gli altri due sono ex cantonieri trasferiti al Ponte nell'estate del 2004 che hanno gli stessi problemi o quasi del restante personale della Viabilità.
La Delibera sull'esternalizzazione è stata adottata allo scopo di fornire una motivazione plausibile alla liquidazione dei pontieri a tempo determinato. Ma nel incontro del 6 marzo è venuto fuori che si tratta su un protocollo d'intesa che non è vincolante. Noi richiamiamo tutti i rappresentanti dei lavoratori al senso di responsabilità.
Riteniamo che sia venuto il momento di convocare finalmente un'assemblea generale del personale per discutere i tempi e le modalità di una mobilitazione sindacale.
La richiesta dei pontieri risale al 02/12/05!
Lo Slai Cobas Mantova la ribadisce.
Tutto questo avviene non a caso visto che ai lavoratori precari del pubblico impiego i sindacati confederali e lo Stato non riconoscono il diritto a partecipare alle elezioni RSU, diversamente dal settore privato.
Una norma del CCNL, odiosa e vessatoria, ostacola l'impugnazione dei contratti a termine illegittimi stipulati dai datori di lavoro pubblici, diversamente da quanto avviene nel settore privato, vedi il caso di Poste Italiane spa.
Circa 300.000 lavoratori precari del pubblico impiego, che con l'ultima Finanziaria vengono licenziati nella stragrande maggioranza, sono stati privati, fino ad ora, di una rappresentanza sindacale e del diritto a ricorrere in giudizio. In questo quadro generale si colloca la piccola ma emblematica vicenda dei pontieri dipendenti a tempo determinato dell'Amministrazione Provinciale.Il Coordinatore Provinciale
Slai Cobas Mantova